Itinerari
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INTORNO ALLA SPLENDIDISSIMA AQUILEIA
Aquileia
Terzo d'Aquileia (fraz. San Martino)
Fiumicello (fraz. San Lorenzo)
Cervignano del Friuli (fraz. Strassoldo)
In un'area, i cui centri sono raggiungibili in non più di 10 minuti, si offre ai visitatori un paesaggio agreste solcato da fiumi di risorgiva e campi coltivati o vitati, tra cui si ergono i millenari monumenti del centro di Aquileia romana e paleocristiana, patrimonio mondiale dell'umanità, con importanti collezioni museali e una serie di mosaici non secondi a quelli nordafricani, sublimati da quelli conservati nella basilica patriarcale, immenso scrigno di spiritualità; cui si affiancano alcune autentiche perle d'arte e di natura come la pieve di San Martino di Terzo, il borgo di Strassoldo, oasi di pace medievale, e lo storico roseto di San Lorenzo di Fiumicello, dove riscoprire profumi antichi e colori dimenticati della regina dei fiori.
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TRA LE ISOLE DELLA LAGUNA
Grado, Isola di Barbana
Marano Lagunare
San Canzian d'Isonzo, Isola della Cona
Uno dei paesaggi che maggiormente contraddistingue il Friuli Venezia Giulia, ancora preziosamente intatto, è rappresentato dalle Lagune di Grado e Marano Lagunare e dalla fascia litoranea su cui vanno a sfociare i grandi fiumi della regione. Proprio l'affaccio al mare, quale possibile vie di commercio, ma anche di fuga o di insediamento protetto, fece sì che nel corso delle epoche romani, bizantini, veneziani vi trovassero un habitat confacente, di cui restano preziose tracce nei centri storici di Grado e Marano, e nei monumenti sancanzianesi. La vita poi non sempre facile delle comunità favorì la diffusione di un profondo culto mariano (Santuario di Barbana e Marano L.) e di una devozione ai santi patroni mantenuta ancora oggi in tutti e tre i centri.
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ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE E PROSPETTIVE
Torviscosa
Monfalcone
Il recente interesse del grande pubblico per le testimonianze dell'agire umano nelle forme produttive dell'industrializzazione del Novecento ha determinato la ragione dell'inserimento nei percorsi turistici di due siti storici come Torviscosa e Monfalcone, che hanno contrassegnato in modo indelebile la vita di migliaia di persone e il paesaggio di una consistente porzione del territorio friulano. Così i grandi impianti dello stabilimento per la produzione di fibre di Torviscosa e i cantieri navali di Monfalcone, il primo sorto e il secondo potenziato con il fascismo, e la cui attività è tutt'oggi vitale, pur con i necessari adeguamenti, offrono un interessantissimo connubio tra forme di produzione, arte e urbanistica al servizio dell'industria.
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LA CITTA' DEL MOSAICO
Spilimbergo
Spilimbergo: la città del mosaico, erede dell’antica tradizione romana e bizantina, con una scuola ormai conosciuta a livello internazionale, si presenta ancora oggi con i suoi palazzi dipinti e con il profumo dei suoi locali storici che circondano la piazza del duomo ed il castello. La città di Spilimbergo prende nome dai conti carinziani Spengenberg, che qui si insediarono nell'XI sec. e vi costruirono un castello, tuttora visibile nei rimaneggiamenti successivi.
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All’ombra della Mitteleuropa e degli Asburgo
Trieste
Gorizia
All’alba del XX° secolo la città della Bora, Trieste e la Nizza austriaca, Gorizia, erano ancora un crocevia culturale, artistico ed economico tra l’impero austro-ungarico e l’Italia. Ancora oggi nel suo stile, il Liberty, convivono lo stile floreale all’italiana, lo Judendstil tedesco e la Secessione viennese. Un tessuto cittadino unico ed affascinante da scoprire.
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La Capitale dei Longobardi
Cividale
Arroccata sulle rive del fiume Natisone la cittadina ha mantenuto intatta nei secoli un’impronta nobile e solenne ereditata dagli antichi Longobardi, oggi la ritroviamo ricca di testimonianze uniche ed eccezionali di quella lontana civiltà.
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Il cuore verde della Carnia
Venzone
Tolmezzo
Sutrio
Sauris
Una terra lontana dai clamori, dall’affollamento, dai ritmi frenetici delle vacanze di massa, dove l’ospite ritrova il gusto di un contatto autentico con la natura, con i suoi silenzi e con la sua storia.
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IL FRIULI VENEZIA GIULIA E LA GRANDE GUERRA
Monfalcone
Redipuglia
Gorizia
Un percorso evocativo che porta il visitatore nei luoghi più suggestivi del Carso teatro delle vicende belliche del primo conflitto mondiale.
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La città Stellata
Palmanova
Strassoldo
Villa Manin
E' uno dei pochi esempi di città-fortezza che conserva intatto l’impianto che le diedero i Veneziani alla fine del XVI secolo. Capolavoro di ingegneria militare ha la pianta poligonale a stella con nove punte, con tre porte di accesso munite di cortine e baluardi e da un profondo fossato.
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Il Cuore dei Friulani
Udine
Udine: la città del Tiepolo, la capitale del Friuli, un labirinto di strade che sbucano in piccole piazze ricche di storia, di tradizioni e di gastronomia. Una città che affascina non solo per la ricchezza dei suoi monumenti e la preziosità dei capolavori artistici del passato in essi racchiusi. In autunno, con la manifestazione Friuli Doc, si ha l’occasione per conoscere il lavoro delle cantine e delle aziende locali e per apprezzarne la qualità dei prodotti.
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Il Parco delle dolomiti Friulane
Maniago
Valcellina
Vajont
Esplorare il territorio montano a Nord della città di Pordenone permette al visitatore di scoprire scenari magici, dove la natura regna incontrastata, un parco naturale nelle Dolomiti Friulane, patrimonio dell’Unesco, tra le acque del lago di Barcis e gli orridi della Valcellina.